Cucitura con tombolo

Tombolo

Nell’area dei Peloritani esiste un piccolo tesoro di sapere artigiano su diverse tecniche di cucito e confezionamento, come il tombolo, il filé e altri ancora.

Poche e preziose artigiane, oggi, preservano la tradizione e le competenze sulle sofisticate tecniche necessarie all’utilizzo del tombolo. In un mondo sempre più globalizzato che

Cucitura con tombolo

premia la velocità e l’economicità del prodotto, assistere alla realizzazione di certi capolavori artigianali è un commovente privilegio.

Come infatti è stato un privilegio per il Museo etno-antropologico “I ferri du Misteri” di Castanea (ME) ospitare ed assistere la Sig.ina Caterina Zona, di Castanea, mentre esercita questa nobile arte e ne spiega alcuni passaggi fondamentali. Un momento a cui ha partecipato anche la Soprintendenza ai beni culturali di Messina attraverso la Dott.ssa Sparacino, dirigente settore antropologico, il dott. Osvaldo Prestipino, Funzionario Direttivo  della Soprintendenza, e la dott.ssa Antonella Intersimone, istuttore direttivo catalogatore.

Il video e le foto di quel momento

 

 

Il tombolo è uno strumento di lavoro tradizionale usato per la realizzazione di pizzi e merletti.

Alcune notizie sul tombolo

Si compone di tre parti:

  • un sostegno, eventualmente arricchito di incisioni decorative, alla cui base è sistemato un cassetto nel quale vengono riposti fili, spilli, forbici.
  • un tamburo circolare, appoggiato sul sostegno, imbottito in crine, segatura, gomma piuma, ricoperto di morbido panno e stoffe colorate, è la base sulla quale viene realizzato il pizzo intrecciando i fili e fissandoli opportunamente con degli spilli.
  • i fuselli sui quali vengono avvolti i singoli fili; il loro numero può variare da poche unità a più di 80 per i disegni più complessi.

Il merletto a tombolo è un pizzo fatto a mano che viene realizzato in tutte le parti d’Italia. Con il termine tombolo si indicano sia il merletto in sé che lo strumento usato per realizzarlo. Pizzo delicato e raffinato, viene realizzato con filo di cotone molto sottile, richiede molta abilità, esperienza e pazienza.

Sul supporto viene fissato, con degli spilli, il foglio con il disegno del merletto. La lavorazione comincia con punti filza che seguono alcune parti del disegno, poi si procede all’intreccio utilizzando come strumenti dei bastoncini detti fuselli attorno ai quali viene arrotolato il filo necessario alla lavorazione. I fuselli usati nelle realizzazioni più complesse possono essere anche un centinaio, mentre per quelle più semplici bastano poche coppie. Con i fuselli le merlettaie eseguono intrecci da tessuto, nodi, legature, che possono andare a coprire anche grandi superfici (un’intera tovaglia).

 

Il tombolo

Alla fine del lavoro, il pizzo è staccato dai punti di supporto, e può essere fissato a una stoffa o utilizzato così come è, a seconda della sua grandezza. In funzione delle dimensioni del filato, il merletto risulta più o meno pregiato e raffinato.

 

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