Mostra: “I vasi dell’antica farmacia Lentini”

 

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Le maioliche del museo regionale di Messina tornano “a casa” nel villaggio di Castanea

L’intero corredo della farmacia Lentini di Castanea delle Furie, composto da 93 vasi in maiolica, fu ceduto per novemila lire al Regio Museo Nazionale di Messina il 4 del 1924
(con pagamento il 5 Luglio 1924), grazie alle perseveranti trattative del direttore Enrico Mauceri. La Sig.ra Annunziata Costa, vedova Lentini, mise in vendita il patrimonio vascolare appartenuto al centenario suocero “Prof. Dott. Francesco Lentini” per l’esigenza di dover realizzare un monumento funebre per suoi due unici figli, i tenenti Francesco e Giovanni, morti in guerra. La preferenza fu concessa all’Istituzione museale messinese piuttosto che ad alcuni collezionisti stranieri interessati, poiché era desiderio della Sig.ra Costa mantenere unita l’intera collezione in un luogo adeguato e vicino al villaggio di Castanea che potesse permetterne la fruibilità. Il corpus dell’antica farmacia presenta prevalentemente manufatti settecenteschi di offcine di Caltagirone. Le opere sono caratterizzate da diverse tipologie decorative che attestano importanti stilemi dell’arte ceramica calatina sviluppati nel corso delXVIII secolo. Il nucleo maggiore comprende maioliche in blu su fondo bianco con ornato a “merletto”, per l’imitazione di trine, con riserve geometriche dipinte ad “effetto marmorizzato”. Si riscontra, inoltre una serie di vasi con decoro policromo alla veneta, il cui genere è così codificato per l’ispirazione da schemi di impronta veneziana del XVI secolo. Il repertorio con virgulti grafiti su fondo blu cobalto imita, infatti, i girali fogliacei e peonie bianche realizzati alla maniera di mastro Domenico da Venezia di fine cinquecento e acquisiti dai “cannatari” di Caltagirone attraverso l’influsso di

Monumento funebre della sig.ra Annunziata Costa, vedova Lentini, e dei suoi unici figli, i tenenti Francesco e Giovanni, entrambi morti nella I guerra mondiale visibile nel cimitero di Castanea
Monumento funebre della sig.ra Annunziata Costa, vedova Lentini, e dei suoi unici figli, i tenenti Francesco e Giovanni, entrambi morti nella I guerra mondiale visibile nel cimitero di Castanea

manufatti popolari calabresi del XVII secolo che ne avevano imitato lo stile. Un gruppo nutrito di albarelli presenta, invece, eleganti mazzolini di fiori variopinti su fondo bianco. Il motivo a “mazzetti” è ricondotto ai fratelli Antonio e Letterio Lo Nobile, che nel 1786 firmarono un vaso da farmacia con questo innovativo ornato. La scelta delle opere in esposizione è dettata da una selezione esemplificativa dei tre moduli ornamentali presenti nei vasi dell’antica farmacia Lentini. L’importanza di questo apparato farmaceutico, rimasto integro, è determinata soprattutto dalla creazione di molteplici disegni a “merletto” e costituendo l’assortimento più ricco di reperti sino ad oggi marmorizzato documentato. La produzione è stata seguita interamente da un unica bottega, come si evince dalla progettualità dell’esecuzione, il cui esempio di tale sviluppo artistico si riscontra nel vaso a palla del Museo Regionale Abatellis di Palermo, firmato dai mastritti” di Caltagirone Antonino e Salvatore Bertolone nel 1755.

Giusy Larinà

tabella esplicativa stili maioliche farmacia lentini Castanea
tabella esplicativa stili maioliche farmacia lentini Castanea

La collaborazione con il Museo Regionale di Messina per la realizzazione di questo straordinario evento restituisce al villaggio di Castanea delle Furie la memoria storica dell’antica farmacia Lentini. Un ringraziamento è dovuto alla Direttrice dell’lstituzione regionale Dott.ssa Caterina Di Giacomo per aver accolto la richiesta di ospitare una mostra dei preziosi vasi da farmacia acquisiti dal Museo di Messina nel 1923 e che sino al 1902, come cita la guida “Messina e dintorni” (pag. 384), erano ancora in uso nell’attuale locale, da me recuperato nel 2012 e riorganizzato in museo etno-anfropologico. aggiungo un ulteriore ringraziamento alla curatrice della mostra dott.ssa Giusy Larinà, studiosa della collezione Lentini con una precedente curatela presso il Museo Regionale e con pubblicazioni sull’argomento. Le opere in esposizione, sebbene in numero limitato ma rappresentativo dell’intera raccolta, i sussidi didattici e l’allestimento entro ottocentesche vetrine per manufatti farmaceutici, attuano la  straordinaria alchimia di far rivivere negli stessi luoghi della vecchiafarmacia Lentini un gradito e insperato ritorno del suo corredo.

Domenico Gerbasi

 

brochure esterno

 

Clicca sul link sottostante per scaricare la presentazione completa della mostra sui vasi dell’antica farmacia Lentini di Castanea

Scarica pdf con la presentazione

La mostra sui vasi dell’antica farmacia Lentini si terrà presso i locali del museo etno-antropologico I ferri du misteri dal 18 Giugno al 28 Agosto 2016. E’ possibile inoltre visitare l’intera collezione dei reperti conservati presso il museo. Per una rapida anteprima clicca qui > www.iferridumisteri.it/il-museo/

 

Il video dell’inaugurazione della mostra


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